Io e Lisbona, da sole, sotto il sole di Luglio

Dormo per tutto il volo di tre ore che mi separa da Lisbona, svegliandomi ogni tanto per gli schiamazzi Ryanair. Quando arrivo mi dimentico di cambiare l’orario; ho con me solo uno zaino, ormai viaggio leggera senza neanche sapere di farlo, mi porto dietro quello che mi serve, ci tengo a non sembrare una turista…

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Il meraviglioso viaggio dalla Germania all’Italia visto dal finestrino del treno

Non ho mai ascoltato De Andrè. Il motivo principale è dovuto al fatto che mio padre lo ascoltava (e cantava) troppo, e durante l’adolescenza ho sempre sentito il bisogno di staccarmi, strappare, tenere le distanze. Poi mio padre è morto e De Andrè è diventato una di quelle cose che si devono chiudere nei cassetti…

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Normalità

Un flusso di coscienza durante la pandemia Lo senti in bocca? È il sapore del miele. Arriva subito prima dell’arancia, che invece cresce morso dopo morso, mentre mastichi la poltiglia che un tempo è stata una fettina di dolce. Lo senti? Adesso arrivano le mandorle e le noci. Non si distinguono bene. Ieri ho pensato:…

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