Il meraviglioso viaggio dalla Germania all’Italia visto dal finestrino del treno

Non ho mai ascoltato De Andrè. Il motivo principale è dovuto al fatto che mio padre lo ascoltava (e cantava) troppo, e durante l’adolescenza ho sempre sentito il bisogno di staccarmi, strappare, tenere le distanze. Poi mio padre è morto e De Andrè è diventato una di quelle cose che si devono chiudere nei cassetti…

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Normalità

Un flusso di coscienza durante la pandemia Lo senti in bocca? È il sapore del miele. Arriva subito prima dell’arancia, che invece cresce morso dopo morso, mentre mastichi la poltiglia che un tempo è stata una fettina di dolce. Lo senti? Adesso arrivano le mandorle e le noci. Non si distinguono bene. Ieri ho pensato:…

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Un weekend di Settembre in Valle d’Aosta

Piove per tutto il weekend mentre siamo ad Aosta. Arriviamo la mattina presto, ancora non ha iniziato, il titolare del Bed&Breakfast ci accoglie gioviale in una via del centro: il palazzo è del Settecento, dice, mentre passa la mano su un corrimano vecchissimo, la testa pelata e i bermuda come se fossimo in Sardegna. Saliamo…

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