Dodici sporche donnine

Puttane. Troie, prostitute, meretrici, signore, donne. Dodici sporche donnine che hanno cambiato il mondo: lo dice proprio lì, in copertina. E sono dodici donne che l’hanno cambiato facendo esattamente quel mestiere: la puttana.

È un bel libro, quello scritto da Lia Celi, che scorre veloce in un pomeriggio di lockdown. Parte da Rahab, che salva due spie ebree e permetterà loro di sopravvivere, permettendo al popolo di Israele di proseguire nella storia che tutti noi conosciamo. Prosegue con Pelagia di Antiochia e il suo martirio, Santa della Chiesa e puttana. E ancora Ninon, Harriette Wilson, Pearl de Vere nel selvaggio West, col suo vestito prezioso. Solo per citarne alcune più famose: in realtà ciascuna delle dodici puttane è degna di nota.

Un pomeriggio rafforza uno e un solo messaggio: le puttane, la storia, l’hanno fatta. E in questi dodici racconti ne sono le protagoniste. Forse, quello che pensiamo della prostituzione non è del tutto vero.

Non vi ho convinto? Michela Murgia e Chiara Tagliaferri hanno dedicato una puntata di Morgana a una di queste. Potete ascoltarla qui.