Estate in centro Italia: Toscana

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Diario di bordo, capitolo 9

Toscana per me è come dire di nuovo casa. Ho studiato a Pisa, vissuto a Pisa, e per un periodo della mia vita sono stata convinta che a Pisa ci sarei rimasta; ancora non sapevo che in realtà la vita fa quello che vuole, e ci porta in posti in cui non avremmo mai pensato di vivere.

Non ho mai vissuto a Pisa ad Agosto. Solitamente andavo via a fine Luglio e tornavo i primi giorni di Settembre. Tornarci adesso, ad Agosto, per una piccola passeggiata e un gelato, mi lascia una sensazione mista di familiarità ed estraneità. Inizio a elencare cosa è cambiato: al posto del negozio di casalinghi in centro c’è un piccolo supermercato; il negozio dove avevo comprato il vestito con le stampe di rinoceronti non c’è più, eppure io quel vestito lo indosso ogni estate.

L’edificio più bello in piazza dei Miracoli: il battistero

Mio zio una volta mi disse che Pisa non è bella da turista, ma è bella da vivere. I turisti quando arrivano qui rimangono insoddisfatti, perché la città non si lascia scoprire così facilmente. Con la mia amica Aura riparliamo dei nostri studi, di ciò che avremmo potuto fare, di ciò che non abbiamo fatto. Facciamo la fila di fronte alla mia gelateria preferita, e non me la sento proprio di cambiare: appena vedo che è disponibile, chiedo di nuovo un gelato biscotto al cioccolato.

Siena

“Quest’anno”, dico, “ci siamo anche persi la luminara.”
Fortunatamente c’è Siena che mi ricorda quanto ogni singola città qui abbia una fortissima tradizione minuziosa, fatta di rituali e gesti molto precisi. Camminiamo sotto il sole osservando le fontane delle contrade. Percepisco nell’aria un forte senso di appartenenza, così lontano da me. Dopo cena, piazza del Campo si riempie di persone sedute a terra, tutte rivolte verso la stessa direzione, il centro della conchiglia, il manico del ventaglio.

Siena

Durante il nostro soggiorno toscano siamo stati ospiti in una tenuta. Tra vino rosso e piscina, paesini piccoli stracolmi di turisti e panforte al cioccolato per correggere ipoglicemie, da questa vacanza toscana mi porto dietro la sensazione di sapereche cosa la mia vita è stata, e che ora non è più. Guardo avanti, mentre torno verso Milano, e riprometto a me stessa di non pensare più a cosa sarebbe stato se.

ENG

Summer in the center of Italy: Tuscany

Life journal, chapter 9

Tuscany is home to me. I studied in Pisa, lived in Pisa, and for a period of my life I was convinced that I would stay in Pisa for so much longer; I still didn’t know that life does what it wants, and takes us to places we never thought we would live.

I have never stayed in Pisa in August. I usually left at the end of July and returned in the first days of September. Going back now, in August, for a little walk and an ice cream, leaves me with a mixed feeling of familiarity and strangeness. I begin to list what has changed: instead of the houseware shop in the center there is a small supermarket; the shop where I bought the rhino print dress is gone, yet I wear that dress every summer.

The best building in Piazza dei Miracoli: the Battistero

My uncle once told me that Pisa is not beautiful when you are just a tourist, but it is a beautiful city to live in. Tourists are unsatisfied when they arrive here because you cannot discover the city so easily. With my friend Aura we talk about our studies, about what we could have done, about what we didn’t do. We queue in front of my favorite ice cream shop, and I really don’t feel like changing: as soon as I see it’s available, I ask for a chocolate biscuit ice cream again.

Siena

“This year”, I say, “we also missed the luminara.” 
Luckily, there is Siena that reminds me how much every single city here has a very strong meticulous tradition, made up of very precise rituals and gestures. We walk under the sun observing the fountains of the contrade. I feel a strong sense of belonging in the air, so far away from my own sphere. After dinner, Piazza del Campo is filled with people sitting on the ground, all facing the same direction, the center of the shell, the handle of the folding fan.

Siena

During our Tuscan stay, we were guests on a wine estate. Between red wine and swimming pool, small villages overflowing with tourists and chocolate panforte to correct hypoglycemia, from this Tuscan holiday I carry with me the feeling of knowing what my life was, and now it is no longer. I look ahead as I return to Milan, and I promise myself not to think about what it would have been if.