Zac Efron in Sardegna

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La quarta puntata di Down to Earth su Netflix ambientata tra i centenari

Siete mai stati a Seulo? E’ un piccolo paesino nel centro della Sardegna, che conta poco meno di ottocento abitanti. Io non ci sono mai stata, ma Zac Efron sì. Ci ha girato una puntata del suo documentario che potete vedere su Netflix, che si intitola Down to Earth with Zac Efron.

La serie è girata in diversi paesi del mondo. Zac Efron, che tutti pensavamo morto dopo High School Musical, in realtà è vivo e vegeto e ha prodotto queste puntate insieme a un imprenditore (?) esperto (??) di nutrizione e superfoods. Che ha scritto un libro. Ma va? Nessuno scrive libri al giorno d’oggi. Insomma, le premesse ci sono tutte.

Nella quarta puntata Zac e l’amico biondo arrivano a Seulo. Dov’è Seulo? Qui.

Questa zona, insieme ad altre zone nel mondo come per esempio Okinawa in Giappone, è stata soprannominata zona blu perché qui la speranza di vita è molto più alta rispetto al resto del mondo. Seulo e dintorni, e in particolare la provincia del nuorese, sono i paesi con la più alta concentrazione di centenari al mondo.

La puntata, tra un culurgione, una visita al cimitero e una passeggiata al bar, sottolinea (in modo molto superficiale, ma cosa pretendete?) le caratteristiche della vita di questi centenari, modi di vivere che probabilmente hanno contribuito alla loro longevità: la prima è una dieta ad alto contenuto di carboidrati con pochissime proteine, con un buon consumo di legumi (all’inizio della puntata fanno vedere un minestrone fantastico che mi ha lasciato con la fame per tutta la giornata), attività fisica non intensa come le lunghe camminate, assenza totale di stress.

Alto contenuto di carboidrati? E chi l’avrebbe mai detto. Pure Zac ci rimane male, perché quando ha girato Baywatch ha dovuto mangiare solo proteine per sei mesi di fila. Per girare un film mediocre che non ha visto praticamente nessuno. Good job Zac!

Senza stress? Ma chi l’avrebbe mai detto che Hollywood non spinge esattamente le persone a vivere una vita rilassata come quella di Seulo. A fine puntata il nostro idolo ci pensa, e durante il viaggio di ritorno, spalmato sul sedile posteriore dell’auto, annuncia che dovrà lasciare la California se vuole vivere una vita più lenta e sostenibile. Fino a Seulo doveva arrivare per avere un’illuminazione di questo tipo?

Scherzi a parte, la stellina Disney alla fine della puntata sembra più rilassata. Nonostante la serie sia un’americanata pazzesca, nella puntata potete vedere cose che solitamente non si conoscono: come si fa il pane carasau, come si chiudono i culurgiones e i ravioli di patate quadrati. Guardatevela per queste piccole cose, per immergervi in un paesino che forse non vedrete mai in vitag vostra, per viaggiare di fronte alla tv. E se volete approfondire sul tema dei centenari, trovate tutto qui.

ENG

Zac Efron’s Down to Earth: between the centenarians in Sardinia

Have you ever been to Seulo? No, not Seoul. Seulo. It is a small village in the center of Sardinia, with less than eight hundred inhabitants. I’ve never been there, but Zac Efron has. There, he shot an episode of his documentary that you can see on Netflix,  Down to Earth with Zac Efron.

The series has been shot in several countries around the world. Zac Efron, whom we all thought died after High School Musical, is alive and well and has produced these episodes together with an entrepreneur (?) expert (??) in nutrition and superfoods. Darin Something. Who wrote a book. Nobody writes books nowadays… In short, the premises about this show are all here. But, in the fourth episode, Zac and his blonde friend arrive in Seulo. Where’s Seulo? Here.

This area, together with other parts of the world such as Okinawa in Japan, has been called the blue zone because life expectancy is much higher here than in the rest of the world. Seulo and its surroundings, in particular the province of Nuoro, are regions with the highest concentration of centenarians in the world.

The episode, between a culurgione, a visit to the cemetery and a walk to the bar, underlines (in a very superficial way, but what do you expect?) the characteristics of the life of these centenarians, their ways of living that probably contributed to their longevity: a diet high in carbohydrates with very few proteins, with good consumption of legumes (at the beginning of the episode they show a fantastic minestrone that left me with a huge hunger for the whole day), physical activity not as intense as long walks, absence of stress.

High in carbohydrates? Who would have thought that. Zac feels bad about it because when he shot Baywatch he only had to eat protein for six months straight. To shoot a mediocre film that has seen practically nobody. Good job Zac!

Without stress? But who would have thought that Hollywood does not exactly push people to live a relaxed life like Seulo. At the end of the episode our idol thinks about it, and on the return journey, defeated in the back seat of the car, he announces that he will have to leave California if he wants to live a slower and more sustainable life. Did he have to go to Seulo to have this kind of revelation?

Seriously, the Disney starlet at the end of the episode seems more relaxed. Although the series is a crazy American style, in the episode you can see things that you usually don’t know: how you make carasau bread and how culurgiones and square potato ravioli are made. Look at it for these little things, to immerse yourself in a village that perhaps you will never see in your life, to travel in front of the TV.