Lasciarsi andare: malattie croniche e cambiamenti di prospettiva

Click here for English version

Una delle cose più difficili per me è lasciarmi andare, uscire dalla spirale delle mie giornate sempre uguali. Sono sempre stata una persona che ha bisogno di avere tutto sotto controllo, nella vita, negli studi e nel lavoro.

E andava bene così fino a qualche tempo fa, anche perché non avevo mai avuto bisogno di superare quel piccolo vetro che separava la mia quotidianità dal resto del mondo.

Sapevo cosa sarebbe stato della mia giornata, sapevo cosa avrei dovuto fare, e cosa avrei voluto fare. Il resto era solamente un qualcosa che stava al di là del muro di cristallo: lo vedevo, ma era fuori dal mio raggio di interesse.

Poi nella mia vita tutto è cambiato. A volte mi ritengo fortunata, perché ho potuto avere quell’attimo di mutamento di prospettiva che mi ha fatto aprire gli occhi, che molti aspettano per tutta la vita, e che a volte non arriva mai.

Lo so che è difficile parlare di fortuna quando si tratta di malattie croniche; non voglio in alcun modo dire che avere il diabete sia una fortuna; voglio solo sottolineare come lo sia stato per me e per la persona che sono diventata.

Ho scoperto che lasciarsi andare è una capacità che deve essere coltivata; non è semplice riuscire a uscire dal proprio mondo, e assumere prospettive diverse da quelle alle quali siamo abituati.

Qualche mese fa ho letto un libro bellissimo in merito: Arte di ascoltare e mondi possibili. Come si esce dalle cornici di cui siamo parte, di Marianella Sclavi.

Quel che vedi dipende dal tuo punto di vista. Per riuscire a vedere il tuo punto di vista, devi cambiare il tuo punto di vista.

Alcuni libri arrivano nel momento giusto della nostra vita. E questo è stato come la conclusione di un percorso che dentro di me era già iniziato dal momento in cui mi sono vista per la prima volta, dall’esterno, in terza persona,all’ospedale.

Questo libro in particolar modo è arrivato quando avevo bisogno di ulteriori strumenti per comprendere la direzione verso la quale stavo andando.

Ancora oggi, a distanza di qualche mese, sto cercando di rivalutare costantemente la mia posizione, il modo in cui mi pongo nei confronti degli altri e del mondo esterno. Lasciarsi andare per me significa fuoriuscire dalla nostra gabbia di vetro, essere in grado di mettere in discussione noi stessi e ciò che abbiamo fatto fino a questo momento. Lasciarsi andare, diventare altro, cambiare, essere capace di accogliere i conflitti che la vita ci presenta.

ENG

Letting go

One of the most difficult thing for me is to let things go. I was always a freak control, in life, studies and now at work. For me, it’s really difficult to go outside the spiral of my everyday routine.

It was ok until a couple of months ago. I never felt the pressure to go behind the glass cage that separated me from the rest of the world.

Every day I knew what I had to do, what I wanted to do. Other things were just outside my interest.

Then everything changed.

Sometimes I feel that I am one of those lucky people because I had that moment in life when everything changes. For me, it was an eye-opener, something that I was waiting for so long, and that sometimes it never comes.

I know that it’s difficult for some of you to talk about luck when it comes to a chronic illness. I am not saying that having t1d is luck; I am just saying that it was a luck for me and for the person that I become.

A couple of months ago I read an amazing book, by Marianella Sclavi: The art of listening and possible worlds.

Some books come in our life at the right time. This one for me was the conclusion of a path. This path started when I was in the hospital, and when I saw myself for the first time as a type 1 diabetic.

I needed further instruments to comprehend where I was headed.

Today I am trying to reevaluate my place in the world and the way in which I think about other people and the outside world. Let things go for me means to go outside my glass cage, and being able to listen to others. But it means also to think about myself and what I did until now. Let things go, change and be able to accept the dissonances and the conflicts in my life.