Chiuso per ferie

Come avrete previsto dal titolo, non riuscirò a scrivere per le prossime 2 settimane di vacanze, dunque il blog farà una piccola pausa natalizia. Quando leggerete questo post infatti, io sarò in un aereo diretto a Tokyo. 😸

Prima del diabete, ciò che scrivevo rimaneva sempre lontano da occhi indiscreti. Mi sfogavo scrivendo a me stessa, inventando storie, oppure semplicemente cercando di mettere ordine ai pensieri. 
Quando ho aperto questo blog volevo condividere un diario online senza alcuna pretesa, parlando di argomenti random che fanno parte della mia quotidianità. Da due anni infatti la mia vita ha preso una piega inaspettata, e ricordo perfettamente che quando mi è stato diagnosticato il diabete una delle prime cose che ho fatto è stata andare su internet a cercare informazioni su una malattia che mi era familiare ma di cui realmente non sapevo nulla. 
Ciò che non riuscivo a trovare al tempo era un blog personale che non parlasse solo di aspetti “tecnici” legati alla malattia, ma che ponesse al centro la persona. Mi sembrava che qualsiasi cosa leggessi, il protagonista fosse il diabete e non il diabetico. In quel momento non volevo sapere quale microinfusore fosse più adatto al mio stile di vita, oppure quale snack fosse il più buono in caso di ipoglicemia. 
Volevo semplicemente che qualcuno mi dicesse: io vengo prima del diabete.
Al tempo mi sbagliavo ovviamente, dato che su Instragram c’è una community enorme di ragazzi che si scambiano foto, informazioni, racconti di vita. Ed è chiaro che vengono loro prima della  malattia. 
Però in quel momento ho deciso che avrei reso pubblico ciò che fino a quel momento era rimasto solo per me, e ho aperto il blog senza pensare agli argomenti che avrei trattato. Semplicemente, avrei scritto di diabete, ma anche di tante altre cose. Ho deciso che non avrei più aspettato qualcosa che non sarebbe mai arrivata; ho deciso che ciò che volevo fare era più importante del giudizio della gente.
Dopo qualche mese, ho deciso che per il 2019 prenderà una piega diversa, e parlerò soprattutto di come la mia vita sia cambiata e sia diventata molto più significativa da quando ho scoperto di avere una malattia cronica. Rimarrà sempre molto improvvisato e impulsivo, come è stato fino a questo momento.
Potrebbe sembrare una banalità, ma per me è stato così: il diabete di tipo 1 mi ha permesso di diventare consapevole e di riprendere in mano la mia vita. Mi ha permesso di avere un punto di vista diverso rispetto a quello che avevo fino a quel momento; mi ha fatto diventare più riflessiva, ha cambiato il modo in cui vivo il mondo che mi circonda ma anche le persone che mi circondano. 
Se ho un desiderio per Natale dunque, è proprio questo: vorrei riuscire a mettere su “carta” il modo in cui sono cambiata, il modo in cui cerco di vivere ogni singola giornata soppesando le cose che veramente contano. 
Buon anno nuovo a tutti. 💋