Making of: focaccine | Il mio lievito madre sopravvive


Chi mi conosce non ci avrebbe scommesso un soldo, e invece eccomi qua: il mio lievito madre è ancora sano e salvo, e cresce a vista d’occhio in un ripiano del mio frigo.
Il problema ora è questo: per prosperare ha bisogno di essere usato. E rinfrescato. E rinfrescato. E usato. E ancora rinfrescato. E mi stupisce la mia costanza e il senso di colpa che sento sul petto quando dimentico dell’esistenza di quella pallina vivente nel mio frigo, che silenziosamente richiede le mie attenzioni.
Stavolta ho deciso di provare una ricetta per la serie: “merende senza plastica e senza zucchero”. Da grande fan del salato, non potevo che provare le focaccine con le olive verdi. 
Ho usato 400g di farina integrale, 60g circa di pasta  madre, un po’ di sale, due cucchiai di olio e una quantità indefinita di acqua temperatura ambiente. Nessuno di questi ingredienti di solito prevede un packaging di plastica, quindi non posso che ritenermi soddisfatta.
Ho impastato finché i miei polsi hanno iniziato a chiedere pietà, e poi ho avuto la brillante idea di non mettere i pezzetti di olive dentro l’impasto, ma mettere le olive intere sopra. Spoiler alert: non rimangono attaccate, perché non hanno la colla. 
Così ho mangiato per merenda focaccine per una settimana, perché resistono svariati giorni e scaldate al forno sono la fine del mondo.