Making of: Grissini con lievito madre


Un paio di giorni fa mi è stato regalato un pezzettino di pasta madre, e ho pensato che sarebbe stato perfetto per preparare in casa ciò che solitamente compro al supermercato: crackers, focaccine, e in generale merende non zuccherate per sopportare le otto ore in ufficio. Una soluzione ottima per l’ambiente e per la mia glicemia, che dopo due settimane di vacanze sembra un treno impazzito. Avere il diabete e cercare di ridurre al minimo il mio impatto ambientale significa soprattutto sperimentare – non sempre con successo, e dunque andare alla ricerca di soluzioni che possano fare al caso mio.
Così questo povero lievito è volato con me fino a Verona, dove è stato subito rinfrescato  ed è diventato in parte… grissini integrali.
Come tutti i primi esperimenti, non so se siano riusciti al 100%, ma piuttosto che grissini mi ricordano piccole baguette. L’esterno è croccante, l’interno sa di pane lievitato. Anziché essere interamente croccanti e friabili, al centro sono morbidi e lievitati. Hanno un profumo fantastico, un sapore altrettanto buono. E sono bellissimi da vedere:

Ho usato una ricetta che mi era stata data, ma anziché usare interamente farina 00 ho usato metà farina integrale e metà farina tipo 1 (semplicemente perché non avevo altro a casa). Come le focaccine o altri panificati, durano qualche giorno e sono ottimi anche riscaldati nuovamente in forno. Io li ho conservati in una busta di carta (niente plastica inutile come i grissini da supermercato!) e li sto mangiando sia al posto del pane, sia come snack con abbinamenti dolci e salati.