How to: compleanno senza zucchero


Qualche giorno fa ho compiuto ventisette anni, e senza neanche pensarci due volte ho preparato un dolce “senza”: senza cottura, senza zucchero, senza rotture di scatole. Un salame al cioccolato differente.
Ho preso dei biscotti senza saccarosio, un barretta di cioccolato amaro, del cacao, del burro e tanta pazienza; è un dolce facile sì, però renderlo compatto è una lotta a suon di carta forno. 
Era talmente buono che dopo un paio d’ore mi sono stancata di spiegare a tutti come avessi fatto a farlo. 
Avere il diabete solitamente significa che ti chiederanno se puoi mangiare questa o quell’altra cosa; ma quando invece sono io a fare i dolci, improvvisamente tutti intorno a me si rilassano e sembrano dimenticarsi di pensare a cosa posso o non posso mangiare.