Cosa succede quando ti stanchi di viaggiare con un bagaglio di 20 chili: prove tecniche di minimalismo


Odio portarmi dietro valigie pesanti quando devo spostarmi, anche solo per un weekend. Questo, unito alla mia costante voglia di ridurre il mio impatto ambientale ai minimi termini, mi ha spinto nel corso del tempo a diminuire i cosmetici e i prodotti che uso quotidianamente. Prendetelo un po’ come l’esatto contrario di quello che fa una fashion blogger.

Qualche anno fa, mentre facevo le valigie per tornare in Sardegna, mi sono resa conto che stavo usando troppecose: troppe creme, troppi saponi, troppe cose totalmente inutili di cui non avevo bisogno.
Ridurre il consumo di prodotti non è solo utile a ridurre gli sprechi, ma ci permette anche di minimizzare il nostro impatto ambientale (ed è per questo motivo che, col tempo, olte a scegliere prodotti versatili e naturali, ho iniziato a prediligere prodotti con packaging di carta o vetro).
Una delle cose più facili da eliminare sono i bagnoschiuma e gli shampoo in bottiglia. Si possono sostituire tranquillamente con i loro cugini in versione solida, molto più facili da trasportare. Per quanto riguarda le creme, quando sono in viaggio mi porto dietro un piccolo burro solido, mentre quando sono a casa prediligo l’olio di mandorle, efficace e facile da trovare  in qualsiasi supermercato a prezzi veramente accessibili. 
Da una valigia troppo piena ho iniziato a vedere i lati negativi di una routine basata su una moltitudine di prodotti di cui non avevo alcuna necessità. Quando mai avrei avuto l’occasione di utilizzare un ombretto verde? Io odio il verde. E uso sempre la stessa crema da dieci anni. Ancora oggi, se ci penso, mi sembra così ridicolo. 
In questo modo ho iniziato a tagliare tutto ciò che era superfluo, e ora riesco a vivere con un astuccio di dimensioni decisamente più accettabili, senza dover decidere tra colori orrendi e colori meno orrendi, e con un senso di colpa decisamente meno pressante.